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Streetwear made in Turin significa Printoria. La cifra distintiva del brand di outfit urbano sono le grafiche forti stampate sui capi, tutte fatte delle passioni dei due giovani grafici che le creano: immagini che ritornano dalla natura, figure delle carte da gioco, l’HipHop, la musica da club, le illusioni ottiche e più in generale gli stimoli psichedelici. Questi sono gli spunti dello streetwear di Printoria.

Il concept dello streetwear torinese è di due ragazzi che hanno fatto del loro lavoro la forza del brand. Ma il percorso trova già le sue radici nel cooworking tra 4 compagni di Università che prima hanno condiviso lo studio della grafica e poi nel 2013 decidono di condividere anche lo spazio di un magazino. Qui si fa branding e si stampano maglie su richiesta di clienti. Iniziano però anche a spuntare le prime grafiche create ad arte per la stampa sulle maglie e si prova a pensare per la prima volta a una linea di maglie fatta apposta per quelle grafiche, la linea che poi diventerà lo streetwear di Printoria. Il 21 marzo 2014, oltre a iniziare la primavera di quell’anno, vengono anche creati il logo e la pagina Facebook del brand e si decide di partire ufficialmente con il progetto. Via con i mercatini di San Salvario Emporium, l’East Market di Milano e il Salento che declinano il brand sempre più come un marchio di strada che vende in strada. E partono anche le collaborazioni con Genau e artisti della scena torinese, mentre si amplia la gamma dei capi che vengono stampati. Miss Italia 2015 ed Ensi indossano le maglie Printoria e il 21 marzo 2016, allo scoccare del secondo compleanno del marchio, si decide per il trasloco: dai sobborghi della periferia Printoria e il suo streetwear si spostano dietro il centro, in Corso Regina Margherita 92.

Si può dire che lo streetwear Printoria ha iniziato la sua storia in un seminterrato, in perfetta sintonia con lo spirito blackcity della città, fatto di enigmi e scantinati. L’idea nasce dalla voglia di staccarsi dagli stili predefiniti e riempire gli armadi con qualcosa che esprima la personalità underground sul livello della strada, dare una voce a chi in città vorrebbe indossare uno stile che lo faccia insieme comparire e scomparire in mezzo alla massa della gente. E infatti…vincono le grafiche nero su nero: un colore che assorbe ma non restituisce e che si svela solo quando vuole. Questa scelta cromatica si unisce con il costante stato di evoluzione di uno stile che si rinnova continuamente attraverso nuovi soggetti grafici.

Printoria disegna lo streetwear fatto di un mood per chi quando apre l’armadio non vuole sapere con certezza cosa lo aspetta fino alla sera/quella sera.